Ormai da settimane quasi tutte le persone che a vario titolo si occupano o seguono la politica, espongono le loro idee critiche contro il PD, ovunque: dalla strada alla TV, ai concerti alle manifestazioni, passando per i circoli ai social media, dai giornali e riviste fino ai bar dello sport. Insomma è diventato lo sport nazionale del momento. Ma cosa avrà mai fatto questo PD, avrà rubato? avrà promosso politiche razziste? avrà sfruttato la prostituzione? avrà messo in discussione le Istituzioni democratiche? avrà promosso una campagna contro i giudici? avrà mischiato politica e malaffare?...niente di tutto questo...ha fatto - in una fase assai delicata - degli errori di strategia politica, prendendo delle decisioni sbagliate, ma alla luce del sole, assumendosene la responsabilità e - soprattutto - pagandone le conseguenze, sia all'interno che all'esterno del partito stesso.
Molti amici di destra si chiedono come mai Alfano possa sedere da Ministro dell'Interno in un Governo di coesione nazione, ma si scandalizzano dopo che per 20 anni loro hanno governato con Brunetta, Santanchè, Borghezio, Dell'Ultri...(ne devo citare altri?)..
Molti elettori del MM5 si chiedono perché il PD non abbia votato Rodotà al Quirinale, senza sapere chi sia Rodotà (l'ho sentito definire anche poeta e filosofo), dimenticando e senza tener conto che l'elezione del Presidente della Repubblica in Italia, ancora, è una responsabilità del Parlamento e non della rete o dei singoli cittadini. Tener conto del sentiment della rete o della pubblica opinione, non significa doverla assumere a tutti i costi se non previsto dalla costituzione e comunque non rappresenta una decisione per la quale essere contestati in modo vessatorio e aggressivo.
Se la metà delle persone che adesso per strada urlano a favore di un’icona rappresentata da Rodotà, l’avessero votato e sostenuto a suo tempo (15 anni fa), non sarebbe nato il Berlusconismo.
Molti amici del PD criticano perché il partito non ha fatto questo o ha fatto quello, ma la cosiddetta base non si è mai rivoltata in modo così attivo per le porcate che invece venivano fatte da altri partiti. La base non ha mai davvero sostenuto un radicale cambiamento. Della serie: piangersi addosso è l'unica cosa da fare. L'altra sarà in TV persino il buon Santoro, incazzandosi, ha dovuto richiamare i suoi ospiti - di destra, di sinistra, giornalisti e pifferai, ad un fermo: "basta criticare il PD, ditemi le vostre proposte"...
Ho sentito anche l’amico Di PIetro - scomparso dalle cronache politiche da circa un anno per i suoi madornali errori - disquisire sugli errori di Bersani &Company.....
Come tutti gli sport nazionali, questa contestazione, vuota e fatta essenzialmente di slogan, avrà una finestra di tempo molto precisa, cioè volerà via davanti alla prossima tempesta qualunquista, guidata da un nuovo messia, ma sempre con lo stesso gregge, composto da persone che sanno esporsi solo nel branco, la cui massima fonte di cultura è rappresentata dalla TV e da Wikipedia. Quel gregge che utilizza la scuola come un deposito per i propri figli, che urla allo scandalo mentre quotidianamente fotte il prossimo, che denuncia disservizi salvo non fare mai la raccolta differenziata, che utilizza tutte le storture di tutti i sistemi appena vede il minimo vantaggio, senza assumersi nessuna responsabilità, ma scaricandole sempre sugli altri; insomma quel gregge che è il principale protagonista della decadenza del nostro paese.
“Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla”
Martin Luther King
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