Mentre in tutto il mondo si parla degli esiti dell'incontro tra Obama e il premier israeliano, in Italia ci siamo finalmente accorti che non c'é equilibrio nella tv di stato, con un'evidente vantaggio per i partiti di governo. Non si é mai visto un premier che parla in tutti i tg continuativamente per mandare messaggi elettorali, asservendo al proprio potere i direttori e dando un'ulteriore prova della scarsa considerazione che nutre verso i propri elettori, i quali dovrebbero cambiare idea in funzione di un bombardamento mediatico di portata storica.
Intanto Bossi vorrebbe portare due ministeri a Milano (magari....).
La solita e consueta propaganda elettorale, ma questa volta non funzionerà, il cambiamento appare ineluttabile.
Guardando i giornali esteri, dei paesi piú importanti, nessuno parla delle nostre cose, in compenso in Italia nessuno si occupa di politica estera e di ció che accade intorno a noi.
Tutto questo segnala la distanza che esiste in termini di sviluppo tra l'Italia e il resto dei paesi industrializzati
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