La quasi totale irraggiungibilità della Siria è il punto di partenza per un'analisi di Renesys sulla possibilità che in una nazione avvenga un blackout improvviso di internet. Sono 61 gli Stati nella categoria ad alto rischio: si tratta di territori dove l'accesso internazionale ai collegamenti online è gestito da una o due società che diventano un rubinetto facile da chiudere. E la Siria rientra in questo blocco. Renesys osserva nel suo blog che un elevato livello di centralizzazione espone a maggiori pericoli di attacchi informatici. La società di sicurezza digitale elabora altri tre gruppi. Settantadue Paesi hanno meno di dieci fornitori di servizi connessi a reti internazionali: è una configurazione che rende più complessa la chiusura immediata. Altri 58 Stati ospitano, invece, più di dieci e meno di quaranta service provider collegati a network oltre i confini e, secondo Renesys, è più difficile che avvenga un blackout prolungato. Trentadue nazioni hanno oltre quaranta fornitori di servizi, connessi a network internazionali: è un gruppo che include l'Italia e altri Stati diventati locomotive della internet economy.
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