"That which doesn’t kill us makes us stronger"




domenica 19 agosto 2012

La casta pallonara

L'attuale presidente della FIGC, è stato deputato per tre legislature, dal 1972 al 1992; ha ricoperto il ruolo di presidente dell'Unione Industriali Roma e Lazio dal 1994 al 2000. Per due volte - dal 1996 al 2006 - è stato vicepresidente della Federazione.
Ha fatto parte, come capo delegazione, della spedizione italiana ai Mondiali di Germania del 2006. È stato eletto presidente FIGC nel 2007. Dopo la disastrosa spedizione degli ultimi Mondiali (con l'eliminazione della squadra nel girone eliminatorio), il popolo pallonaro insieme alla grandissima maggioranza dei giornalisti lo ha invitato alle dimissioni, invocando un cambiamento e un rinnovamento nei settori dirigenziali del calcio italiano, ma lui ha resistito...e come premio è stato eletto - nel 2011 - vicepresidente UEFA.

Il calcio italiano, riflettendo pienamente lo stato comatoso del nostro paese, è in piena crisi, attraversato dallo scandalo scommesse, il tasso tecnico del campionato è basso, quasi simile alla Grecia, senza campioni e senza soldi, stadi vuoti, (eccezion fatta per lo Juventus Stadium, di proprietà della Società), politiche del calcio giovanile inesistenti, in tutto ciò il presidente federale cosa fa?...”bacchetta” Zeman, reo di aver espresso una libera opinione, in un paese democratico, ma…ma...su una cosa che  “non lo riguardava”….

Cettola Laqualunque gli avrebbe detto….”Boemo, fatti i cazzi toi”…….

"Non è grave il clamore chiassoso dei violenti, bensì il silenzio spaventoso delle persone oneste.”
Martin Luther King


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