"That which doesn’t kill us makes us stronger"




giovedì 5 aprile 2012

FINALMENTE: la fine di un’epoca

Poveri leghisti, sembrano i socialisti e i democristiani di vent’anni fa: complotto, nessuno sapeva cosa faceva il tesoriere, una mela marcia, indagini ad orologeria, se qualcuno sbaglia paga…ecc.ecc….
La lega, secondo le indiscrezioni dei giornali, ha mangiato soldi pubblici come gli altri, mentre sfruttava il malcontento dei cittadini verso i partiti “che mangiavano”.
Ha utilizzato slogan populisti che raccoglievano consensi per coprire le proprie beghe.
I leghisti "più romani" hanno imbrogliato i propri militanti, sventolando il pregiudizio contro il sud e gli immigrati e al contempo godendo di tutti i privilegi della casta.
Mentre in Parlamento alcuni deputati esponevano il cappio, simbolo della corruzione, e al grido di “Roma ladrona”, “Sud carrozzone d’Italia”, i meccanismi di finanziamento e rimborso illecito e di corruzione all’interno della Lega erano i medesimi degli altri partiti, che loro stessi denunciavano.
E’ proprio vero il proverbio napoletano:
guagliò non sputà all’artu ca te cade ‘nfaccia…..

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