Intervista di Mauro Bombardieri al segretario generale di SOS Razzismo Italia : Angela Scalzo
1. SOS Razzismo per il primo marzo è scesa in piazza?
SOS Razzismo a Roma, a Palermo, a Napoli, a supporto del Comitato primo Marzo per "dire anche quest'anno: no al razzismo e allo sfruttamento sul lavoro e sì a un'Italia multiculturale e arcobaleno" è scesa nelle piazze, ma si era in pochi, molto meno dello scorso anno! Non solo nelle tre piazze partecipate, ma in tutte le altre città Italiane coinvolte nell’evento.
2. Perché:
E’ facile dirlo, lo scorso anno i moti di Rosarno hanno scatenato una reazione di solidarietà allargata a tutti gli attori che operano sul territorio, ai media ma anche alla gente comune che ha condannato la reazione scaturita dalla giusta ribellione dei lavoratori sfruttati. Quest’anno la tensione era allentata e l’attenzione più rivolta verso gli sbarchi provenienti dal Macreb in Italia ed in Sicilia in particolare.
3. ma i temi che hanno mosso il primo marzo di quest’anno?
I temi sono stati : diritto al lavoro, diritti nei luoghi di lavoro, orgoglio per una nuova cittadinanza fondata sulla mixite'. In molti posti i comitati territoriali e i manifestanti hanno inneggiato allo sciopero. Ma difficile è quantificarne la reale adesione, per i differenti motivi che conosciamo, legati all’inserimento diversificato nelle diverse realtà lavorative nei singoli territori , dal Nord al Sud Italia.
4. In che modo SOS ha partecipato ?
Ovunque il colore della manifestazione è stato il giallo. Il giallo è il colore simbolo di SOS Razzismo in Europa, la nostra manina gialla con la scritta “non toccare il mio amico” ne è un esempio! A Roma in Piazza dell’Esquilino i volontari di SOS Razzismo Roma e Lazio hanno coinvolto e sensibilizzato i partecipanti esterni con la distribuzione di materiali e il nostro adesivo. A Napoli e Palermo SOS Razzismo siamo entrati nelle scuole dell’obbligo per coinvolgere studenti e dirigenti sulle tematiche riguardanti la diversità, culturale, fisica, religiosa dei nuovi residenti e le diverse forme di interscambio culturale.
5. Quali sono i prossimi impegni?
Ci stiamo preparando alla settimana antirazzista che parte il 14 marzo e vedrà la sua conclusione il 21 marzo, giornata mondiale contro il razzismo indetta dall’ONU. Abbiamo organizzato una serie di eventi che ci vedranno impegnati nei territori, con iniziative di sensibilizzazione. Le azioni saranno rivolte soprattutto ai giovani che del domani saranno i futuri attori!
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